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Giornata Europea della Logopedia 2017

By | 2018-05-30T18:54:52+00:00 marzo 6th, 2017|Eventi|

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La Giornata Europea della Logopedia è stata creata nel 2004 dal Comitè Permanent de Liaison des Orthophonistes-Logopèdes de l’Union Européenne (C.P.L.O.L.) e viene celebrata ogni anno il 6 Marzo.
Il tema scelto per il 2017 sono I DISTURBI DELLA DEGLUTIZIONE.

Tra i disturbi della deglutizione più importanti da citare troviamo LA DISFAGIA.
La disfagia è la difficoltà nel deglutire cibi solidi o liquidi (o entrambi) ed il termine si riferisce a qualsiasi disagio deglutitorio.
Alcune persone possono non riuscire a deglutire in sicurezza liquidi, cibi o saliva. Quando ciò avviene alimentarsi diventa problematico. Spesso, la disfagia rende difficile l’assunzione di calorie e liquidi in quantità sufficienti a nutrirsi e determina di conseguenza anche altri gravi problemi di salute.

Le principali patologie in cui si può manifestare disfagia sono:

  • Patologie neurologiche ( esiti da ictus, paralisi cerebrali infantili, parkinson, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica etc..
  • Patologie neoplastiche del collo
  • Patologie vascolari
  • Invecchiamento: (presbifagia) con l’età, l’esofago tende a perdere un po ‘della forza muscolare e la coordinazione necessaria per spingere il cibo nello stomaco.

Come capire che qualcosa non va?

Il passaggio di cibi o bevande nelle vie aeree anziché in quelle digestive si può manifestare in modo evidente, con sensazione di soffocamento, tosse, comparsa di colorito rosso o cianotico al volto. Altre volte pero’ il passaggio di piccole quantità di alimenti nei bronchi avviene in modo silente, spesso nemmeno il paziente si accorge, perciò bisogna prestare attenzione ad alcuni segni:

  • Comparsa di tosse involontaria entro 2-3 minuti dalla deglutizione di un boccone
  • Voce velata o gorgogliante
  • Febbre, anche non elevata (37.5°-38°) senza cause evidenti
  • Presenza di catarro
  • Fuoriuscita di cibo o liquidi dal naso
  • Aumento della salivazione
  • Difficoltà a gestire le secrezioni orali.

Se il paziente, o chi si occupa di lui, nota anche solo uno di questi segni è bene che si rivolga subito a un medico.

La diagnosi della disfagia è compito del medico e il trattamento della disfagia è compito del logopedista. Entrambi valutano insieme l’entità del disturbo mediante prove dirette della deglutizione ed indagini sulle strutture correlate e coinvolte.

Intervento riabilitativo

Una volta accertata la Disfagia, l’obiettivo terapeutico principale è il recupero di una deglutizione fisiologica o, se questo non è possibile, di una deglutizione funzionale, caratterizzata da una maggiore durata dell’atto deglutitorio, eventuali limitazioni dietetiche, adozione di posture facilitanti.

Il Logopedista stilerà un piano di trattamento personalizzato che possiamo suddividere in tre fasi:
PRIMA FASE: importante in particolar modo nella gestione del paziente neurologico, prevede l’adozione di strategie multimodali, favorendo l’interazione del paziente con ciò che lo circonda e favorendo in lui la consapevolezza del problema.
SECONDA FASE: esercizi e terapie volti a migliorare la sensibilità e la funzionalità degli organi preposti alla deglutizione.
TERZA FASE: procedure riabilitative personalizzate in base alla patologia del paziente. Prevedono stategie di compenso che modificano il meccanismo della deglutizione ( tecniche di deglutizione, posture facilitanti); tecniche rieducative che mirano al ripristino parziale o totale delle funzioni alterate nella deglutizione ( esercizi che mirano al miglioramento dei deficit neuromuscolari o sensoriali).Sono previsti inoltre dei provvedimenti adattativi, ovvero tutto ciò che riduce le difficoltà dell’atto deglutitorio e la sua preparazione: comprendono artifizi dietetici e adozione di ausili specifici per l’alimentazione.

Dieta e precauzioni alimentari

Nel trattamento della Disfagia è fondamentale pianificare una dieta personalizzata in base alle diverse problematiche deglutitorie: la scelta degli alimenti sarà strettamente correlata al tipo e al grado di Disfagia, col fine di ridurre al minimo il rischio di aspirazione. E’ importante valutare contemporaneamente diversi fattori tra cui la sicurezza del paziente ( per cui gli alimenti dovranno rispettare alcune importanti caratteristiche fisiche come Viscosità – Compattezza – Omogeneità – Consistenza), le sue necessità nutrizionali, eventuali patologie concomitanti, gusti e preferenze personali. Per quanto riguarda la Consistenza, i cibi vengono classificati in: Liquidi, Semiliquidi, Semi solidi, Solidi: in genere la consistenza piu’ favorevole al paziente disfagico è rappresentata dal Semiliquido e dal Semi solido. I Liquidi sono generalmente piu’ difficili da deglutire percio’ la loro densità potrà essere modificata con l’aggiunta di addensanti.

Dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia: che fare?

By | 2018-05-30T18:54:52+00:00 settembre 24th, 2016|Eventi|

Il nostro Centro, in occasione della prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, ha organizzato una serie di incontri gratuiti dedicati ai ragazzi con dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia.

settimana_nazionale_dislessiaDal 4 al 10 ottobre 2016, AID promuove la prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia con 600 iniziative su tutto il territorio nazionale, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).
La prima edizione della Settimana Nazionale della Dislessia si inserisce nella cornice dell’European Dyslexia Awareness Week e del sesto anniversario della Legge 170 dell’8 ottobre 2010.

A sei anni dalla promulgazione della legge 170 che definisce, regola e tutela i ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, per molti le parole dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia sono ancora sconosciute o, nel peggiore dei casi, sinonimo di disabilità intellettiva.

Facendo nostro lo slogan della settimana che recita “Costruiamo Insieme un Futuro di Diritti e Informazione”, effettueremo dal 4 al 10 ottobre prossimo dei colloqui informativi e consulenze gratuiti,  sui seguenti temi:

  • disturbi specifici del linguaggio e degli apprendimenti: come individuare i segnali precoci e le modalità di intervento
  • legge 170: utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi a scuola e a casa, compilazione del Piano Didattico Personalizzato
  • progetti riabilitativi e interventi specifici sul metodo di studio.

Per prenotare il tuo colloquio chiama il numero 06/90085401 dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 9.00-13.00 / 14.00-20.00

Ascoltiamo la tua voce

By | 2018-05-30T18:54:52+00:00 aprile 22nd, 2016|Eventi|

Il nostro Centro, in occasione della Giornata della Voce, ha organizzato due incontri gratuiti che si terranno il 23 e il 30 aprile dedicati allo screening vocale.

Giornata della voce 2016La Giornata mondiale della voce è un evento oramai consolidato a livello mondiale, in cui tutti i riabilitatori, i medici otorinolaringoiatri e i foniatri si impegnano affinché sia possibile per tutti godere del benessere vocale.
Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla minima alterazione dell’organo vocale che può essere il segno premonitore di patologie più complesse e gravi.
Fruitori dello screening possono quindi essere tutti i pazienti che ritengono di avere una disfonia, ma soprattutto quelle figure professionali che utilizzano la voce come strumento di lavoro quali:

  • insegnanti
  • avvocati
  • giornalisti
  • speaker radiotelevisivi
  • cantanti
  • operatori di call center

o chiunque altro che,  senza accorgersene, induce le proprie corde vocali ad uno stress per esempio sottoponendole ad agenti  lesivi quali il fumo di sigaretta e alcool.
Un ulteriore obiettivo della giornata mondiale della voce è quello di focalizzare l’attenzione sulla voce intesa anche come strumento di Arte Vocale e quindi l’invito è rivolto a quei soggetti che desiderano conservare o migliorare le loro performance vocali.

Il nostro Centro vuole festeggiare con voi offrendo prime visite gratuite della voce (screening vocali) con la Logopedista nelle giornate di sabato 23 e sabato 30 aprile

Siamo specialisti nella riabilitazione di:

  • disfonie adulte (organiche)
  • noduli
  • polipi
  • paralisi cordali etc…
  • disfonie funzionali (alterazioni della voce legate prevalentemente ad un uso non corretto del sistema muscolare coinvolto nella fonazione)
  • disfonie infantili
  • counseling vocale agli insegnanti
  • impostazione e igiene vocale
  • trattamento pre e post-operatorio delle corde vocali e ripristino di una buona voce.

Prenotate una visita presso il nostro Centro telefonando allo 06-90085401.

Giornata europea della Logopedia 2016

By | 2018-05-30T18:54:52+00:00 marzo 3rd, 2016|Eventi|

Anche quest’anno il 6 marzo si celebrerà la giornata europea della Logopedia, che quest’anno sarà dedicata alla Disprassia: disturbo nel quale le prestazioni in compiti di coordinazione motoria, fini o grosso motori, sono significativamente al di sotto del livello atteso rispetto all’età e allo sviluppo intellettivo. (Fonte: DSM IV).

Tutte le associazioni e i professionisti di categoria saranno perciò impegnati durante tutta la settimana che va dal 6 al 12 marzo, in attività di informazione, formazione e divulgazione.

… e noi cosa faremo?

Noi abbiamo deciso di celebrarla organizzando un pomeriggio di gioco/informazione/divulgazione, assieme ad altre realtà del territorio che, come noi, si confrontano quotidianamente con il tema della disabilità:

  • lo studio di riabilitazione KERIA, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (chi meglio di loro per parlare di Disprassia?)
  • l’associazione AREAPSY, psicologi e psicoterapeuti ma senza il “lettino d’ordinanza” chè quello è un po’ difficile portarlo in piazza
  • l’Associazione La Pallina rossa, che ci spiegherà l’importanza dell’intervento di Pet Therapy per bambini, ma anche adulti, con disabilità
  • l’Asilo Babylandia perchè l’inclusione scolastica è fondamentale per il buon esito della terapia riabilitativa
  • il Progetto Parchi Gioco Monterotondo perché il gioco è il primo campo in cui si può imparare ed educare all’inclusione

Saremo tutti insieme, il 12 marzo, perché la sinergia di forze comuni è indispensabile per il buon esito dell’intervento riabilitativo e faremo anche merenda tutti insieme!

RiabilitiAMO

12 marzo dalle 14.30 alle 17.30
Piazza San Michele
Monterotondo scalo (RM)

Iscriviti all’evento

Il dietista: chi è e come opera

By | 2018-05-30T18:54:53+00:00 febbraio 3rd, 2016|Articoli|

Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è “l’operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione, compresi gli aspetti educativi e di collaborazione alla attuazione delle politiche alimentari” (Decreto Ministeriale 14/09/1994).

Si tratta di una figura professionale conforme alle direttive della CEE e alla definizione dell’EFAD grazie all’impegno dell’ANDID con le Istituzioni italiane e gli Organismi rappresentativi della professione a livello Europeo ed Extraeuropeo.

In pratica il dietista è un professionista specializzato, che si occupa di promuovere e curare l’alimentazione e la nutrizione in situazioni fisiologiche e patologiche: dall’elaborazione di piani dietetici terapeutici personalizzati (su prescrizione medica attestante la diagnosi) alla stesura di menù per gruppi di sani o malati (ristorazione collettiva per mense e comunità) fino alla progettazione e alla realizzazione di attività didattiche, educative ed informative.

Il dietista e l’educazione alimentare… per grandi e piccini

cuore disegnato, formato da vari tipi di verdure

L’educazione alimentare pone le basi per un corretto regime dietetico, indispensabile all’organismo per il mantenimento dello stato di salute e di benessere.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la FAO definiscono l’Educazione Alimentare “(…) il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si persegue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, attraverso la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei comportamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari”.

Insegnamento di primaria importanza per i bambini che imparano cosa vuol dire mangiare bene e una fondamentale scoperta per gli adulti, per mantenere o ristabilire una condizione di salute e benessere.

dott.ssa Sabrina Canichella, esperta in nutrizione e dietologia presso il centro Parole in Movimento

I Disturbi Specifici di Apprendimento nella nuova edizione del DSM 5

By | 2018-05-30T18:54:53+00:00 febbraio 2nd, 2016|Articoli|

Che cosa è cambiato nella classificazione dei disturbi specifici dell’apprendimento dall’edizione del DSM4 al nuovo DSM5? Per prima cosa chiariamo il significato di DSM, che per chi non lo conoscesse è il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, pubblicato periodicamente dall’American Psychiatric Association.

All’interno del manuale troviamo codificati i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) che nella scorsa versione (DSM4) venivano classificati in:

  • Dislessia: compromissione della velocità e/o correttezza di lettura, con ripercussioni anche sulla comprensione del testo letto
  • Disortografia: difficoltà nelle applicazione delle regole ortografiche
  • Disgrafia: compromissione del tratto grafico
  • Discalculia: deficit che interessa l’area del calcolo e del ragionamento matematico.

La nuova versione del manuale (DSM 5) raccomanda ora di non utilizzare le singole etichette diagnostiche, ma piuttosto di avvalersi della definizione più ampia di “Disturbo Specifico di Apprendimento”. Nel DMS 5 viene considerato come DSA anche il Disturbo del Linguaggio Orale, includendo anche le difficoltà nella comprensione del testo letto e nell’elaborazione del testo scritto, ritenendole così forme del disturbo stesso.
I DSA sono molto spesso associati tra loro e non di rado alle difficoltà di lettura si accompagnano anche problemi ortografici, di grafia e di calcolo.

E’ sempre bene ricordare che i DSA interessano bambini con un quoziente intellettivo nella norma, che non presentano problemi sensoriali (legati a vista e udito) o deficit neurologici e che hanno avuto adeguate possibilità di familiarizzare con la lingua scritta.
Per arrivare ad una diagnosi di DSA è quindi necessaria un’attenta anamnesi ed è fondamentale sottoporre il bambino ad una valutazione neuropsicologica, logopedica e/o neuropsicomotoria che, mediante l’uso di tests, ne definisca il livello intellettivo e le abilità di lettura, scrittura e calcolo.

Un approccio olistico nella diagnosi del disturbo, che permette di valutare e affrontare ogni singolo caso in modo specifico, ma che richiede da parte degli operatori competenze ed esperienza.

Corso di massaggio infantile

By | 2018-05-30T18:54:53+00:00 ottobre 20th, 2015|Eventi|

Il massaggio infantile è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi, che nella pratica odierna integra una serie di pratiche esistenti: il massaggio indiano e svedese, la riflessologia e lo yoga.

Il massaggio infantile permette ai genitori di instaurare con il proprio bambino una relazione silenziosa che aumenta il coinvolgimento e facilita una maggiore comprensione.

Si tratta di gesti semplici ma di profondo significato, che i genitori imparano facilmente e che rinforzano il legame unico con il loro bambino.

Quattro i benefici principali del massaggio infantile: stimolazione, rilassamento, sollievo e interazione.

Programma del corso

  • Apprendimento dei benefici del massaggio per il neonato e per il bambino più grande
  • Apprendimento pratico della sequenza dei massaggi
  • Lavoro sul rilassamento del bambino attraverso il “tocco rilassante”
  • Momenti di riflessione sul rafforzamento del legame genitore-bambino
  • Esperienze di comunicazione non verbale stimolata dal massaggio: sorriso, contatto visivo, contatto epidermico
  • Apprendimento di modalità che possono dare sollievo al bambino in caso di stipsi, meteorismo, coliche addominali e pianto
  • Possibili adattamenti del massaggio per il neonato e per il bambino più grande
  • Apprendimento del massaggio per bambini con bisogni speciali: bambino prematuro, ospedalizzato, disabile

Il corso è condotto dalla dott.ssa Michela Nunzi – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva e Insegnante diplomata AIMI (Associazione Italiana Massaggio Infantile).

Informazioni organizzative

  • Date: cinque incontri della durata di un’ora ciascuno (19 nov. – 26 nov. – 3 dic. – 10 dic. – 17 dic.)
  • Orari: dalle 11.30 alle 12.30
  • Sede: il corso si terrà presso i locali della Parrocchia San Michele Arcangelo di Monterotondo Scalo
  • Costo dell’intero corso: Euro 120,00
  • Partecipanti: massimo 5 bambini (il corso verrà attivato al raggiungimento di minimo 3 partecipanti).
  • Informazioni e prenotazioni: tel. 06 90085401 (dal Lunedì al Venerdì, orario: 9.00-13.00 / 15.00-20.00)

Trattamento dei disturbi della voce

By | 2018-05-30T18:54:53+00:00 luglio 31st, 2012|Appuntamenti|

Presso il nostro centro logopedisti specializzati in affaticamento vocale, polipi e noduli alle corde vocali, etc… La prima visita è gratuita.

CONTATTACI

Visite nutrizionistiche in sede per adulti e bambini

By | 2018-05-30T18:54:53+00:00 luglio 31st, 2012|Appuntamenti|

Lo staff del dott. Nicola Calandrella  (www.bionutrizionista.eu) è a disposizione del nostro centro per ogni tipo di consulenza nutrizionale.

Visite nutrizionistiche in sede per adulti e bambini.

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